Nostri Antenati Immigranti

In questa pagina Lei troverà una descrizione sulla storia ed i membri delle famiglie dei nostri genitori, nonni, bisnonni e trisavoli, essendo che tutte le informazioni qui descrisse furono ricercate e sono basati nei documenti ed interviste con parenti, rappresentando la maggiore veridicità possibile. Lei trovarà qui informazioni come le date dell'arrivo dei nostri antenati in Brasile, i nomi delle navi in quello loro viaggiarono, la composizione della famiglia e l'età dei nostri antenati nell'occasione dello sbarco, così come le città e luoghi in che abitarono, morirono e sono sepolti.

Tutti i nostri antenati immigranti italiani e spagnoli erano agricoltore ed immigrarono allo stato di San Paolo (SP) nel fine del secolo XIX ed inizio del secolo XX. Per arrivare alle fattorie dell'interno dello stato, loro avevano una rotta comune: sbarcavano nel porto di Santos/SP, imbarcavano in treni della San Paolo Railway per la traversia della Serra del Mare e sbarcavano nella stazione dell'Albergo di Immigranti (oggi trasformato nel Memoriale dell'Immigrante) sito nel quartiere di Moóca nella città di San Paolo/SP. L'Albergo di Immigranti era un gruppo di edifici installato in un'area di 30 milli m² che funzionava come albergo e centro di selezione, dove gli immigranti potevano restare per una settimana. Cosí che rifatti della lunga traversia marittima e correttamente registrati in Brasile, gli immigranti erano incamminati dall'Agenzia Ufficiale della Colonizzazione e Lavorano alle fattorie dell'interno dello stato (nella sua maggioranza dedicata alla coltura di caffè), attraverso dell'imbarco nei treni che attraversavano lo stato.

Oggi lo scenario è molto diverso. Le antiche piantagioni di caffè dello stato di San Paolo furono sostituite quase in sua totalità dalle piantagioni della canna di zucchero, responsabile sopratutto per la produzione dell'etanol. I discendenti dei nostri antenati immigranti italiani e spagnoli neanche sono agricoltore... siamo adesso ingegneri, amministratori, educatori, dottori, avvocati, architetti fra altro, facendo del Brasile una grande nazione. Alfine, noi siamo brasiliani!

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Immigranti Italiani

Famiglie Cremon, Bertassello, Degliuomini e Beozzo

Tutti i membri della famiglia Cremon (ramo al quale noi apparteniamo) immigrarono in Brasile nel 1911, partendo del porto di Genova circa di 02/11/1911 nella nave "Cavour" e sbarcando nel porto di Santos/SP nel 25/11/1911. Tutti loro erano fratelli ed abitavano nel comune di Villa Bartolomea, sito nella Provincia di Verona, Regione Veneto. I quattro fratelli e le loro rispettive famiglie che immigrarono in Brasile sono:

 Nostro bisnonno materno Ferdinando Cremon (33 anni), nato nel 1878 nel comune di Villa Bartolomea, insieme con sua moglie Lavinia Degliuomini (nostra bisnonna materna - 30 anni), nata nel 1880 anche nel comune di Villa Bartolomea ed i figli Giuseppe (07 anni), Luigi (05 anni), Romeo (nostro nonno materno - 3 mesi) e Giulietta (3 mesi) gemelli. La piccola Giulietta morì poco tempo dopo l'arrivo della famiglia in Brasile. Dopo l'arrivo, nostri bisnonni andarono ad abitare e lavorare in fattorie nell'aree di Bocaina/SP e Trabijú/SP (una di loro con il nome di fattoria Bonfim) dedicati alla coltura di caffè, aree dove nacquero i figli Maria, Ignez, Júlio ed Antônio. Secondo informazioni, dopo la famiglia abitette a Catanduva/SP e nel 1930 la famiglia trasferì residenza alla fattoria São Pedro ad Ibirá/SP, città nella quale la nostra bisnonna Lavinia morì. Circa di 1940, alcuni anni dopo la morte di nostra bisnonna, nostro bisnonno Ferdinando ed alcuni bambini trasferirono residenza alla fattoria Laranjal a Nhandeara/SP, città nella quale la coltura di cotone era in franca espansione. Noi crediamo che in questa occasione, alcuni figli di nostro bisnonno che erano sposati, decidevano seguire altre diredizione andando abitare in altre aree dello stato di San Paolo, come per esempio Marília/SP, città questa dove Giuseppe Cremon (primogenito della famiglia e fratello di nostro nonno Romeo) abitò per molti anni. Nel 1948, nostro bisnonno Ferdinando accompagnò alcuni dei suoi figli e trasferì residenza a Jales/SP, dove abitò nella frazione di Vitória Brasile (nel 1996 la frazione Vitória Brasile fu elevata alla categoria di comune). Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti dei nostri bisnonni abitando nelle città di San Paolo/SP, Santo André/SP, Itupeva/SP, Jundiaí/SP, Jales/SP, Santa Fé do Sul/SP, Marília/SP, Pompéia/SP e Dracena/SP. Nosta bisnonna Lavinia morì circa di 1936 e probabilmente è sepolta ad Ibirá/SP. Nostro bisnonno Ferdinando morì nel 1956 ed è sepolto a Vitória Brasil/SP.

Nostro nonno Romeo si sposò con Rozina Della Colletta (nostra nonna materna) nel 1937 ad Ibirá/SP, città dove abitarono per alcuni anni. Dopo nostri nonni abitarono nelle città di Nhandeara/SP, Jales/SP, Estrela D'Oeste/SP e Santo André/SP, dove la famiglia si trasferì nel 1950. Nostra nonna Rozina morì nel 1973 e nostro nonno Romeo nel 1976, ambidue a Santo André/SP dove sono sepolti.

Con relazione ad informazioni sui fratelli di nostro nonno Romeo, riportiamo sotto le informazione che abbiamo fino a questo momento. Vorremmo che le persone che sappiano un poco della storia di queste famiglie e dei suoi discendenti, che facciano contatto con noi per fornire maggiori dettagli, dunque noi possediamo poche informazioni relativi a questi nostri antenati.

Giuseppe si sposò con Adélia Zampieri, essendo che molti discendenti di questa coppia abitano a Marília/SP, Pompéia/SP e Dracena/SP. Adélia morì nel 1974 e Giuseppe nel 2001, ambidue a Marília/SP dove sono sepolti.

Luigi si sposò con Lúcia Barazioli (con relazione al cognome di lei, verificammo che il cognome Barazioli non esiste in Italia, dove troviamo la variante "Baraziol"), essendo che molti discendenti di questa coppia abitano a Santo André/SP. Luigi morì nel 1987 a Santo André/SP dove è sepolto.

Maria si sposò con Francisco (fino a questo momento sconosciamo il cognome di lui) e loro avevano un figlio che morì ancora piccolo. Dopo la morte di Francisco, Maria si sposò con João Forni, essendo che molti discendenti di questa coppia abitano a Jales/SP. João morì nel 1975 e Maria nel 2001, ambidue a Jales/SP dove sono sepolti.

Ignez si sposò con Alberto Trevizoli (con relazione al cognome di lui, verificammo che il cognome Trevizoli non esiste in Italia, dove troviamo le varianti "Trevisol" e "Trevissoi"), essendo che molti discendenti di questa coppia abitano a Jales/SP, Santa Fé do Sul/SP, São José do Rio Preto/SP e São Paulo/SP. Alberto morì nel 1986 e Ignez nel 2008, ambidue a Jales/SP dove sono sepolti.

Júlio si sposò con Rosina Grassato nel 1945 a Nhandeara/SP, essendo che molti discendente di questa coppia abitano a Santo André/SP, Praia Grande/SP, Salto de Pirapora/SP e Taubaté/SP.

Antônio si sposò con Maria (fino a questo momento sconosciamo il cognome di lei), essendo che molti discendenti di questa coppia abitano a Santo André/SP.

 Tiziano Cremon (35 anni), probabilmente nato nel 1876 nel comune di Villa Bartolomea, insieme con sua moglie Maria (34 anni), ed i figli Giovanni (13 anni), Giuseppina (10 anni), Armelino (09 anni), Maria (07 anni) ed Ida (05 anni). Crediamo che la coppia ebbe più alcuni figli qui in Brasile, però ancora non possediamo queste informazioni. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti di questa coppia abitando nella città di Guarulhos/SP.

 Attilio Cremon (38 anni), probabilmente nato nel 1873 nel comune di Villa Bartolomea, insieme con sua moglie Elvira Bellini (35 anni), ed i figli Giacomo (13 anni), Adele (10 anni), Elodia (07 anni), Guido (06 anni), Giovanni (02 anni) e la matriarca della famiglia Anna Bertassello (62 anni, probabilmente vedova in questa occasione) che era anche sotto sua responsabilità. Crediamo che la coppia ebbe più alcuni figli qui in Brasile, però ancora non possediamo queste informazioni. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti di questa coppia abitando nelle città di Nova Europa/SP, San Paolo/SP, Sorocaba/SP, Santos/SP, Maringá/PR e Florianópolis/SC. Secondo informazioni la coppia Attilio ed Elvira sono sepolti a Nova Europa/SP.

Nel 17/08/2003 noi ricevemmo un "e-mail" (con grande soddisfazione) di un discendente (Rosalindo - bisnipote) di Attilio Cremon che abita a Maringá/PR, dove c'informò che il nome della moglie di Attilio sarebbe Lavinia Bellini (nel certificato di sbarco che possediamo appare come Elvira) ed il nome di una delle figlie di questa coppia sarebbe Elide (nel stesso certificato di sbarco appare come Adele).

Nel 02/08/2004 noi ricevemmo un "e-mail" (con grande soddisfazione) di un discendente (Marcelo - bisnipote) di Attilio Cremon che abita a Sorocaba/SP, dove c'informò che Anna Bertassello (matriarca della famiglia Cremon) abitò, morì ed è sepolta a Nova Europa/SP.

Nel 12/10/2005 noi ricevemmo un "e-mail" (con grande soddisfazione) di un discendente (Luiz Fernando - bisnipote) di Attilio Cremon che abita a San Paolo/SP, dove c'informò che sua nonna materna Elodia (figlia della coppia Attilio ed Elvira) si sposò con Pedro Rossi. La coppia Pedro ed Elodia abitarono nelle città di Nova Europa/SP, Boa Esperança do Sul/SP, Votuporanga/SP ed Araraquara/SP, città nella quale abitarono per molto tempo. Informò anche che Attilio, Elvira, Giacomo (primogenito della coppia Attilio ed Elvira), Elodia e suo marito Pedro Rossi sono tutti sepolti a Nova Europa/SP.

 Giulio Cremon (41 anni), probabilmente nato nel 1870 nel comune di Villa Bartolomea, insieme con sua moglie Silvia (37 anni), ed i figli Marcellina (14 anni), Plinio (12 anni), Artiade (09 anni), Ferrucio (07 anni), Elio (06 anni), Silvio (05 anni), Umberto (04 anni - vedere commenti) ed Albino (01 anno). Secondo informazione, la coppia ebbe un'altro figlio qui in Brasile chiamato Otavino. La coppia Giulio e Silvia abitarono e lavorarono in fattorie (nelle piantagioni di caffè) nelle aree di Ribeirão Preto/SP, Ibirá/SP e Birigui/SP. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti di questa coppia che abitando nelle città di San Paolo/SP, Guarulhos/SP, Fernandópolis/SP, Birigui/SP ed Araçatuba/SP.

Nel 10/09/2000 noi ricevemmo un "e-mail" (con grande soddisfazione) di un discendente (Valdecir - bisnipote) di Giulio Cremon che abita a Fernandópolis/SP, dove c'informò che Giulio Cremon e Silvia avevano un'altro figlio chiamato Umberto (04 anni) che immigrò con la coppia (nel certificato di sbarco che possedemmo non appare questa informazione).

Nel 03/02/2005 noi ricevemmo un "e-mail" (con grande soddisfazione) di un discendente (Édipo - bisnipote) di Otavino Cremon che abita ad Araçatuba/SP, dove c'informò che il nome della moglie di Giulio sarebbe Silvia Alexandrina e che la coppia ebbe un'altro figlio qui in Brasile chiamato Otavino (suo bisnonno).

Casa abitata dalla famiglia Cremon a Villa Bartolomea (VR) prima della partenza per il Brasile nel 1911

Fonte: Ritratti estratti del libro UN "SOGNO" E UN DRAMMA DI IERI E DI OGGI

Commenti:

Ferdinando, Tiziano, Attilio e Giulio erano fratelli e figli della coppia Giacomo Cremon ed Anna Bertassello. Esiste nella città di Villa Bartolomea una via chiamata "Via Bertassello", un omaggio agli antenati della famiglia di Anna Bertassello.

Giacomo Cremon morì in Italia, probabilmente a Villa Bartolomea dove sarebbe sepolto ed Anna Bertassello immigrò coi suoi figli in Brasile, e morì probabilmente a Nova Europa/SP dove sarebbe sepolta.

C'era un altro fratello di nostro bisnonno, Giuseppe Cremon, che non è immigrato in Brasile, rimanendo a Villa Bartolomea. A poco tempo dietro noi localizziamo i discendenti di Giuseppe Cremon in Italia. Loro continuano abitando a Villa Bartolomea e c'informarono che Giuseppe si sposò con Angela Bellini e che di questo matrimonio nacquero 3 figlie (Norma, Tosca ed Anna). Giuseppe morì nel 1955 ed Angela nel 1961, ambidue a Villa Bartolomea dove sono sepolti.

Alcuni discendenti di nostro bisnonno Ferdinando Cremon possiedono l'ortografia di suo cognome distorta, scritto come "Cremão".

Nostra bisnonna Lavinia era figlia della coppia Giuseppe Degliuomini e Luigia Beozzo, che non sono immigrati in Brasile, rimanendo in Italia. Esiste nella città di Villa Bartolomea una via chiamata "Via Degliuomini", un omaggio agli antenati della famiglia di Lavinia Degliuomini. Alcuni documenti brasiliani che abbiamo, possiedono l'ortografia del cognome di nostra bisnonna Lavinia Degliuomini distorta, scritto come "Delioni" e "Degliomine".

Solo è registrato qui il membro della famiglia Degliuomini che è immigrato in Brasile nel 1911, nella nave Cavour, essendo che gli altri immigranti (si esistono) saranno inclusi quando noi ottenermo maggiori informazioni e dettagli.

Nel 01/08/2002 il nostro vecchio libro di visite fu firmato da una discendente di italiani che abita a Curitiba/PR, informando noi che la sua bisnonna materna si chiamava Lucia Luigia Beozzo ed era sposata con Agostino Sandrini. Secondo suo rapporto, il suoi bisnonni materni sono venuti di Villa Bartolomea ed immigrarono allo stato del Paraná nel 18/12/1888. Lucia Luigia è nata a Villa Bartolomea nel 1864 e lei era figlia della coppia Bernardo Beozzo e Giovanna Porta.

Recentemente scoprimmo altri membri della famiglia Cremon (che non appartengono al nostro ramo) che immigrarono in Brasile. Queste informazioni furono ottenute durante ricerca nel database del Memoriale dell'Immigrante a San Paolo/SP, relativo ai libri di registrazioni degli entrate/sbarche di immigranti. Però, possediamo solo la data di sbarco, sconoscendo il nome della nave in quello loro viaggiarono, così come le sue città dell'origine/direzione. Veda sotto le informazioni trovate:

 Maria Cremon, insieme con suo figlio Antonio. Questa famiglia sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 11/12/1888.

 Luigia Cremon, insieme con suoi figli Eugenio, Maria e Silvio. Questa famiglia sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 23/12/1888.

 Carlo Cremon, imigrò da solo e sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 06/11/1890.

 Giovanni Cremon, insieme con sua madre Maria. Questa familgia sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 18/12/1891.

 Carlo Cremon, insieme con sua moglie Filomena. Questa famiglia sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 28/01/1895.

 Giovanni Cremon, insieme con sua moglie Carolina, ed il figli Angelo, Cesare e Luigi. Questa famiglia sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 01/02/1897.

Famiglie Della Colletta e Gava

Ramo Verde

A) Figli di Domenico Della Colletta e Lucia Ballarin

 Uno dei figli di questo ramo della famiglia Della Colletta che immigrò in Brasile nel 1889, partendo del porto di Genova circa di 20/12/1888 (non sappiamo ancora il nome della nave) e sbarcando nel porto di Santos/SP nel 12/01/1889, era Giuseppe Della Colletta (67 anni), probabilmente nato nel 1821 nel comune di Serravalle (attuale comune di Vittorio Veneto), sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto, insieme con sua moglie Angela Da Re (68 anni) ed i figli Francesco, Giovanni e Pietro. Sconosciamo fino a questo momento maggiori dettagli su questa coppia e speriamo trovare più informazioni per pottere completare questa pagina. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti di questa coppia abitando nelle città di Cordeirópolis/SP, Araras/SP, Limeira/SP, São Caetano do Sul/SP e Campinas/SP.

 Il primo figlio di questo ramo della famiglia Della Colletta che immigrò in Brasile nel 1888, partendo del porto di Genova circa di 11/03/1888 nella nave "Savoie" e sbarcando nel porto di Santos/SP nel 07/04/1888, era Giovanni Della Colletta (57 anni), probabilmente nato nel 1830 nel comune di Serravalle (attuale comune di Vittorio Veneto), sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto, insieme con sua moglie Severina Zanetti (49 anni), probabilmente nata nel 1839 nel comune di San Giacomo di Veglia, sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto ed i figli Domenico (22 anni), Lucia (14 anni) e Luigi (12 anni) ed anche sua nuora Margherita Anna Marchioni (21 anni), moglie di Domenico. Secondo informazioni la famiglia avrebbe cominciato la vita in Brasile, non come coloni, come la maggioranza degli immigranti che qui arrivano, dunque loro comprarono dove oggi è la frazione di Cascalho (antico Nucleo Coloniale Barone di Cascalho), nella città di Cordeirópolis/SP, la fattoria Perobas (dietro alla fattoria Hubner) ed aiutarono a costruire la Cappella di Santa Cruz (cappella esistente ancora oggi). Il Nucleo Coloniale Barone di Cascalho risultò di una divisione di terra che il governo dello stato di San Paolo ho fatto e che costituì la 1ª Riforma Agraria del Brasile. Loro acquisirono terreni nel 1892 (uno di loro nel valore di 375$440), come descritto nel Titolo di Proprietà spedito da "Inspetoria di Terre, Colonizzazione ed Immigrazione", firmato dal governatore dello stato di Sao Paolo, il Sig. Bernardino de Campos. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti di questa coppia abitando nelle città di San Paolo/SP, Torrinha/SP, Campinas/SP, Brasília/DF e città dell'area di São José do Rio Preto/SP. Giovanni morì nel 1899 e Severina nel 1921, ambidue nella frazione di Cascalho a Cordeirópolis/SP.

Nel 06/06/2003 noi ricevemmo un "e-mail" (con grande soddisfazione) di un discendente (Osvaldo Donizete - bisnipote) di Lucia Della Colletta (figlia della coppia Della Colletta e Severina Zanetti), dove c'informò che Lucia si sposò con Josef Hubner. Lui ho enviato per noi un ritratto dove c'è la coppia Giovanni Della Colletta e Severina Zanetti, così come il suoi figli Luigi e Lucia.

 Con relazione agli altri 2 figli di questo ramo della famiglia Della Colletta, Antonio Della Colletta e Pietro Della Colletta, sconosciamo fino a questo momento maggiori dettagli, incluso si sono immigrato in Brasile. Speriamo trovare più informazioni per pottere completare questa pagina.

B) Figli di Giovanni Della Colletta ed Anna Maria Pinese

I figli i discendenti di questo ramo della famiglia Della Colletta che probabilmente abitavano nel comune di Mansuè, sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto, sono immigrati in Brasile nel 1897, partendo del porto di Genova nel 18/11/1897 nella nave "Assiduità" e sbarcando nel porto di Santos/SP nel 09/12/1897. In quella occasione immigrarono in Brasile:

 Nostro bisnonno materno Giovanni Battista Della Colletta (22 anni - figlio di Giovanni Della Colletta morto in Italia, che era figlio della coppia Giovanni Della Colletta ed Anna Maria Pinese), nato nel 1875 nel comune di Mansuè, sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto insieme con sua madre Lucia Gava (51 anni, vedova), probabilmente nata nel 1846 nel comune di San Fior, sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto. Crediamo che dopo l'arrivo in Brasile, il destino di nostro bisnonno Giovanni Battista e di sua madre Lucia può avere stato la fattoria Cascalho, trasformata nel Nucleo Coloniale di Cascalho, dov'è oggi la frazione di Cascalho, nella città di Cordeirópolis/SP oppure la fattoria Santa Cruz, sita nella città di Araras/SP. Qui in Brasile nel 1903, nella città di Araras/SP, nostro bisnonno Giovanni Battista si sposò con Regina Maria Minatel (nostra bisnonna materna) e avevano i figli Pedro, Angelo, Virgílio, Teresa, Lúcia e Virgínia, essendo che circa di 1918 la famiglia fu abitare una fattoria nella città di Ibirá/SP, luogo dove nacquero le figlie Rozina (nostra nonna materna) e Júlia. La matriarca della famiglia Lucia Gava morì nel 1931 ad Ibirá/SP dov'è sepolta. Nel 1937 nostro bisnonno Giovanni Battista e famiglia trasferirono residenza alla fattoria Bacuri (Bacury) sita nella città di Urupês/SP (antica Mundo Novo/SP). Secondo informazioni, questa fattoria è sita nell'area della strada che fa collegamento delle città di Urupês/SP ed Irapuã/SP. Con il passare del tempo, alcuni discendenti cominciarono usare il cognome di modo ridotto, firmando suoi cognomi come Colletta, Coletta oppure Coleta. Scoprimmo recentemente che nel 1994 nella città di Cordeirópolis/SP, è successo un incontro fra i discendenti della famiglia Della Colletta. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti dei nostri bisnonni abitando nelle città di Sumaré/SP, Nova Odessa/SP, Itupeva/SP, Jundiaí/SP Araçatuba/SP, Colorado/PR, Paranavaí/PR, São José dos Pinhais/PR, Apucarana/PR e nello stato di Mato Grosso do Sul. Nostro bisnonno Giovanni Battista morì nel 1945 ad Urupês/SP dov'è sepolto.

Nostra nonna Rozina si sposò con Romeo Cremon (nostro nonno materno) nel 1937 ad Ibirá/SP, città dove abitarono per alcuni anni. Dopo nostri nonni abitarono anche nelle città di Nhandeara/SP, Jales/SP, Estrela D'Oeste/SP e Santo André/SP, dove la famiglia si trasferì nel 1950. Nostra nonna Rozina morì nel 1973 e nostro nonno Romeo nel 1976, ambidue a Santo André/SP dove sono sepolti.

Con relazione ad informazioni sui fratelli di nostra nonna Rozina, riportiamo sotto le informazione che abbiamo fino a questo momento. Vorremmo che le persone che sappiano un poco della storia di queste famiglie e dei suoi discendenti, che facciano contatto con noi per fornire maggiori dettagli, dunque noi possediamo poche informazioni relativi a questi nostri antenati.

Pedro si sposò con Teresa Fusetto, e molti discendenti di questa coppia abitarono e possono stare abitando nell'area di Sumaré/SP. Secondo informazioni Pedro sarebbe morto in Sumaré/SP dove sarebbe sepolto.

Angelo si sposò (fino a questo momento non sappiamo il nome di sua moglie), e molti discendenti di questa coppia abitarono e possono stare abitando nell'area di Nova Odessa/SP. Non sappiamo il luogo dove Angelo morì ed è sepolto.

Júlia si sposò con Jovino de Souza Menino nel 1943 nella città di Urupês/SP (antica Mundo Novo/SP). Dopo la famiglia trasferì residenza allo stato del Paraná. Molti discendenti di questa coppia abitarono e possono stare abitando nell'area di Apucarana/PR.

Con relazione ai fratelli Lúcia, Teresa, Virgínia e Virgílio, non possediamo nessuna informazioni fino a questo momento.

 Lo zio di nostro bisnonno Giuseppe Vittore Della Colletta (43 anni), probabilmente nato nel 1854 nella frazione di Basalghelle, comune di Mansuè, sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto, insieme con sua moglie Teresa Pollesel (34 anni), probabilmente nata nel 1863 nella frazione di Basalghelle, ed i figli Paola (04 anni) ed Emilio (01 anno). Crediamo che la coppia ebbe più alcuni figli qui in Brasile, però ancora non possediamo queste informazioni. Non sappiamo anche i luoghi dove la coppia abitò ed i luoghi della residenza dei suoi discendenti. Secondo informazioni, è probabile che esiste discendenti di questa coppia abitando nello stato del Paraná.

C) Figli di Pietro Della Colletta e Maria Da Re

 Il primo figlio di questo ramo della famiglia Della Colletta ad immigrare in Brasile, ed il primo membro della famiglia Della Colletta che immigrò allo stato di San Paolo, nel 1887, partendo del porto di Genova circa di 14/04/1887 nella nave "La Francia" e sbarcando nel porto di Santos/SP nel 06/05/1887, era Antonio Della Colletta (44 anni), probabilmente nato nel 1842 nel comune di Serravalle (attuale comune di Vittorio Veneto), sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto, insieme con sua moglie Luisa Angelica Gava (41 anni) ed i figli Catterina (15 anni), Vittoria (13 anni), Rose (11 anni), Elisa (08 anni), Domenico (06 anni) e Pietro (02 anni). Secondo informazioni la coppia può avere abitato primo nella città di Limeira/SP prima di abitare e lavorare nella piantagioni di caffè nella fattoria Cascalho, trasformata nel Nucleo Coloniale di Cascalho, il primo fondato dal Governo di San Paolo, che era proprietà di José Ferraz de Campos, Barone di Cascalho, il primo dei piantatori di caffè nell'ovest dello stato di San Paolo, essendo oggi la frazione di Cascalho, localizatta nella città di Cordeirópolis/SP. Secondo informazioni, la famiglia abitò anche ad una fattoria sita nella antica frazione di Japurá, nella città di Tabapuã/SP, dove aveva una antica stazione ferroviaria, e dopo abitarono nelle città di Uchoa/SP e Potirendaba/SP. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti di questa coppia abitando nelle città di São José do Rio Preto/SP, San Paolo/SP, Curitiba/PR e molti altri in diverse città dello stato del Paraná. Secondo informazioni Antonio sarebbe morto nel 1929 nella fattoria Boa Vista, sita nella città di Potirendaba/SP.

Gli altri figli di questo ramo che abitavono in città della Provincia di Treviso, Regione Veneto, immigrarono in Brasile nel 1897, partendo del porto di Genova nel 18/11/1897 nella nave "Assiduità" e sbarcando nel porto di Santos/SP nel 09/12/1897. In quella occasione immigrarono a Brasile:

 Domenico Della Colletta (48 anni), probabilmente nato nel 1849 nel comune di Serravalle (attuale comune di Vittorio Veneto), sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto, insieme con sua moglie Anna Fioretta (47 anni) ed i figli Luigi (20 anni), Antonia (17 anni), Assunta (15 anni), Angela (12 anni), Angelo (09 anni), Vito (07 anni) e Giuseppe (05 anni). Crediamo che la coppia ebbe più alcuni figli qui in Brasile, però ancora non possediamo queste informazioni. Non sappiamo anche i luoghi dove la coppia abitò. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti di questa coppia abitando nelle città di Sumaré/SP, Tanabi/SP, Estrela D'Oeste/SP e São Paulo/SP. Domenico sarebbe morto circa di 1921 nella città di Uchoa/SP.

 Francesco Della Colletta (44 anni), probabilmente nato nel 1853 nel comune di Serravalle (attuale comune di Vittorio Veneto), sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto, insieme con sua moglie Caterina Pollesel (42 anni) ed i figli Caterina (15 anni), Vittoria (12 anni), Paolo (08 anni), Augusto (06 anni) e Pietro (04 anni). Crediamo che la coppia ebbe più alcuni figli qui in Brasile, però ancora non possediamo queste informazioni. Non sappiamo anche i luoghi dove la coppia abitò ed i luoghi della residenza dei suoi discendenti. Francesco sarebbe morto circa di 1926 nella città di Uchoa/SP.

 Giovanni Della Colletta (41 anni), probabilmente nato nel 1856 nel comune di Serravalle (attuale comune di Vittorio Veneto), sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto, insieme con sua moglie Elisabetta Casetta (29 anni) e le figlie Santa (07 anni), Teresa (03 anni) e Giuseppina (01 anno). Secondo informazioni, dopo l'arrivo in Brasile, Giovanni e famiglia andarono a abitare e lavorare nella fattoria Santa Cruz, sita nella città di Araras/SP, dove nacquero i figli Maria, José, Antonio (gemello), João (gemello) ed Antonia. Dopo, andarono ad abitare nella fattoria Ibicaba, oggi appartenente alla città di Cordeirópolis/SP (nel passato appartenne alla città di Limeira/SP), dove loro lavorarono nella coltura di caffè. In questa fattoria è nata Virginia, l'ultima figlia della coppia. È probabile che esiste discendenti di questa coppia abitando nella città di Conchal/SP. Giovanni sarebbe morto nel 1916 nella città di Limeira/SP.

 Pietro Della Colletta (39 anni), probabilmente nato nel 1858 nella frazione di Basalghelle, comune di Mansuè, sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto, insieme con sua moglie Regina Setten (35 anni) ed i figli Teresa (14 anni), Antonio (12 anni), Giacomo (07 anni), Carolina (03 anni) e Rosa (3 mesi - morì durante il viaggio e fu sepolta nel mare). Dopo l'arrivo in Brasile andarono a abitare e lavorare nella piantagioni di caffè nella fattoria Cascalho, trasformata nel Nucleo Coloniale di Cascalho, il primo fondato dal Governo di San Paolo, che era proprietà di José Ferraz de Campos, Barone di Cascalho, il primo dei piantatori di caffè nell'ovest dello stato di San Paolo, essendo oggi la frazione di Cascalho, localizatta nella città di Cordeirópolis/SP, dove nacquero i figli Luiz, Luiza e Joana. La famiglia abitò anche alle fattorie nelle città di Taquaritinga/SP, Uchoa/SP, Nova Aliança/SP, Potirendaba/SP e Palestina/SP. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti di questa coppia abitando nelle città di São Caetano do Sul/SP e Brasília/DF. Secondo informazioni Pietro sarebbe morto nel 1935 nella città di Palestina/SP.

Ramo Blu

D) Figli di Luigi Dalla Colletta e Bernardina Pizzinato

 Il primo figlio di questo ramo ed anche il primo membro della grande famiglia Della Colletta per immigrare a Brasile, partendo del porto di Genova circa di 11/08/1880 nella nave "Rio Plata" e sbarcando nel porto di Rio de Janeiro/RJ nel 08/09/1880, era Angelo Della Colletta (30 anni), probabilmente nato nel 1850 nel comune di Cordignano, sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto, insieme con sua moglie Marina Battistella (29 anni), ed i genitori di sua moglie, Giuseppe Battistella (68 anni) e Tereza (65 anni). Secondo informazioni il destino della famiglia qui in Brasile era la Colonia Dona Isabel, nella città di Bento Gonçalves/RS, dove Angelo comprò un terreno di n° 23 (oggi attuale Via José Mário Mônaco). Lavorò là come carpentiere e coltivatore del baco da seta. Del suo matrimonio nacquero i figli Valentina, Luigi, Giovanni, Antonio, Vittorio, Egidio ed Angelo. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti di questa coppia abitando nella città di Bento Gonçalves/RS. Angelo sarebbe morti nel 1906 a Bento Gonçalves/RS.

 Gli altri membri di questo ramo che sono immigrato in Brasile, partendo del porto di Genova circa di 30/11/1884 nella nave "Cenisio" e sbarcando nel porto di Rio de Janeiro/RJ nel 29/12/1884, erano il patriarca della famiglia, Luigi Dalla Colletta (71 anni), probabilmente nato nel 1813 nel comune di Serravalle (attuale comune di Vittorio Veneto), sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto, insieme con sua moglie la matriarca della famiglia, Bernardina Pizzinato (63 anni), ed i figli Angela (30 anni) e Fiorindo (19 anni). Immigrarono anche insieme con Luigi, sua figlia sposata, Giovanna Dalla Colletta (39 anni), suo marito Giovanni Battista Francisconi, ed i suoi figli Egidio (11 anni), Giordano (08 anni), Armando (07 anni), Girolamo Guglielmo (05 anni), Edvige (02 anni) ed Olga (01 anno). Qui in Brasile, nel Colonia Conde D'Eu, sita nello stato del Rio Grande do Sul (informazioni forniti da un discendente della coppia Giovanni Battista Francisconi e Giovanna Dalla Colletta, che abita a Florianópolis/SC), è nato il figlio Amilcare e probabilmente più due figlie, delle quale noi sconosciamo i nomi. Secondo informazioni il destino della famiglia qui in Brasile era la città di Alfredo Chaves/RS (attuale Veranópolis/RS). Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti di questa coppia abitando nello stato del Rio Grande do Sul e nella città di Florianópolis/SC. Luigi sarebbe morto nel 1889 nella città di Alfredo Chaves/RS (attuale Veranópolis/RS).

E) Annete Della Colletta

 Probabilmente è nata nel 1810, secondo informazioni era nubile e non sappiamo se lei si sposò. Annete non immigrò in Brasile.

F) Catterina Della Colletta

 Probabilmente è nata nel 1807, secondo informazioni si sposò con Giovanni Rui e avrebbero avuto un figlio di nome Vittorio. Loro non immigrarono in Brasile.

G) Figli di Giovanni Della Colletta e Catterina Della Giustina

 Il primo membro di questo ramo ad immigrare in Brasile, partendo del porto di Genova nel 22/04/1898 nella nave "Minas" e sbarcando nel porto di Santos/SP nel 16/05/1898, era Giovanni Della Colletta (34 anni - figlio di Sante Della Colletta, morto in Italia circa di 1894 nel comune di Anzano, Provincia di Treviso, Regione Veneto, che era figlio della coppia Giovanni Della Colletta e Catterina Della Giustina), nato nel 1864 nel comune di Serravalle (attuale comune di Vittorio Veneto), sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto, insieme con sua moglie Maria Segat (32 anni), i figli Bartolo (12 anni), Giuseppe (10 anni), Sante (07 anni), Giovanni (06 anni) e sua madre Maria Carpene (63 anni, vedova), probabilmente nata nel 1833 nel comune di Anzano, Provincia di Treviso, Regione Veneto. Secondo informazioni il destino della famiglia qui in Brasile era la città di São José do Rio Pardo/SP. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti di questa coppia abitando nelle città di São Paulo/SP, São José do Rio Pardo/SP e nello stato del Paraná. Secondo informazioni Giovanni sarebbe morto circa di 1950 nella città di Caconde/SP.

 L'altro membro di questo ramo, e l'ultimo membro della grande famiglia Della Colletta ad immigrare in Brasile, partendo del porto di Genova circa di 14/11/1902 nella nave "Las Palmas" e sbarcando nel porto di Santos/SP nel 13/12/1902, era Domenico Della Colletta (24 anni), probabilmente nato nel 1878 nel comune di Serravalle (attuale comune di Vittorio Veneto), sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto insieme con sua moglie Antonia Borsoi (24 anni). Secondo informazioni il destino della famiglia qui in Brasile era la città di São José do Rio Pardo/SP.

H) Antonio Della Colletta

 Probabilmente nato nel 1801, secondo informazioni si sposò (non conosciamo il nome di sua moglie) e avrebbero avuto un figlio di nome Agostino. Loro non immigrarono in Brasile, e secondo informazioni, i suoi discendenti abitano oggi nella città di Oderzo, sita nella Provincia di Treviso, Regione Veneto.

I) Arcangelo Della Colletta

 Probabilmente nato nel 1804, secondo informazioni si sposò (non conosciamo il nome di sua moglie) e avrebbero avuto una famiglia numerosa con molti discendenti. Loro non immigrarono in Brasile.

Commenti:

In Italia esistono 4 varianti per questo cognome: Dalla Coletta, Dalla Colletta, Della Coletta e Della Colletta, ma crediamo che tutti appartengono ad una stessa famiglia (origine). Mantenemmo il cognome degli rispettivi immigranti come trovato nei documenti che abbiamo, e mantenemmo il titolo di questa sezione come Famiglia Della Colletta, con due "LL" e due "TT" perché appare così nella documentazione di nostro bisnonno.

Nostro bisnonno Giovanni Battista Della Colletta possedette una sorella gemella, Giovanna Della Colletta che nell'occasione era sposata con Antonio Montagner e non immigrò in Brasile, rimanendo in Italia nel comune di Mansuè.

Nostra trisavola Lucia Gava immigrò con suo figlio (nostro bisnonno materno) Giovanni Battista Della Colletta, venendo a morire qui in Brasile nel 1931 ad Ibirá/SP dov'è sepolta. Nell'occasione dell'arrivo in Brasile, la famiglia richiese al Municipio del comune di Mansuè, sconto di 50% nel passaggio per il viaggio del translado fra le città di Oderzo (vicino a Mansuè) e Genova (città dove era sito il porto d'imbarco in Brasile).

Alcuni documenti brasiliani che abbiamo, possiedono l'ortografia del cognome di nostro bisnonno Giovanni Battista Della Colletta distorta, scritto come "Coleta", "Colette", "Coleto" e "Calette".

Noi ricevemmo nel 06/02/08 un contatto dal rappresentante del Municipio della città di Urupês/SP, come risposta alla nostra sollecitazione della ricerca agli archivi del Cimitero Municipale, per ricerca d'informazioni relative a data di sepoltamento ed identificazione della sepoltora di nostro bisnonno Giovanni Battista Della Colletta. Lei ho informato che dopo la sua ricerca, fu trovato solo registrazione di pagamento di spese del sepultamento fatta dal Pedro Colletta (Pedro Della Colletta era il primogenito dei nostri bisnonni Giovanni Battista Della Colletta e Regina Maria Minatel e fratello della nostra nonna Rozina), relativi allo sepultamento fatto nel 17/01/1942, sepoltura no. 2526, senza citazione del nome della persona. Per la data informata, crediamo che il sepultamento non è relativo a nostro bisnonno, perché conforme certificato di morte in nostro potere, nostro bisnonno morì nel 1945. Crediamo che quello sepoltamento può essere di alcuno parente diretto di Pedro (moglie oppure figli). Noi abbiamo fatto una visita al Cimitero Municipale di Urupês/SP, però non trovammo la sepoltura sopradetto.

Ramo Verde

Giuseppe, Giovanni, Antonio e Pietro erano fratelli e figlii della coppia (A) Domenico Della Colletta e Lucia Ballarin che sono rimasto in Italia.

Giovanni (padre di nostro bisnonno materno) e Giuseppe erano fratelli e figli della coppia (B) Giovanni Della Colletta ed Anna Maria Pinese che sono rimasto in Italia. Può essere osservato in questo ramo che il nome "Giovanni" andò essendo passato di generazione per generazione.

Antonio, Domenico, Francesco, Giovanni e Pietro erano fratelli e figli della coppia (C) Pietro Della Colletta e Maria Da Re che sono rimasto in Italia.

Concludendo, Domenico (A), Giovanni (B) e Pietro (C) erano fratelli e figli della coppia Giovanni Della Colletta e Maria Boscarin.

Ramo Blu

Fiorindo, Angela, Angelo e Giovanna erano fratelli e figli della coppia (D) Luigi Dalla Colletta e Bernardina Pizzinato.

Sante (padre di Giovanni e Domenico) era figlio della coppia (G) Giovanni Della Colletta e Catterina Della Giustina.

Concludendo, Luigi (D), Annete (E), Catterina (F), Giovanni (G), Antonio (H) e Arcangelo (I) erano fratelli e figli della coppia Agostino Della Colletta e Lucia Piccin.

Giovanni (ramo verde) ed Agostino (ramo blu) erano fratelli e figli di Domenico Della Colletta, nato circa di 1740. Non sappiamo ancora il nome del luogo dov'è nato Domenico né il nome di sua moglie, la matriarca della famiglia.

Noi usammo i termini ramo verde e ramo blu, perché questa identificazione è presente in un albero genealogico della famiglia Della Colletta che fu inviato gentilmente per noi dal Jerônimo Della Colletta della città di São Caetano do Sul/SP.

Sono registrati Qui i membri della famiglia Della Colletta che immigrarono in Brasile, precisamente allo stato di San Paolo nel 1887 1888, 1889 1897, 1898 e 1902 e allo stato del Rio Grande do Sul nel 1880 e 1884, essendo che maggiori dettagli saranno inclusi quando noi scoprire altri informazioni, includendo i rami che sono immigrati allo stato del Rio Grande do Sul.

 

Famiglie Minatel ed Arnosti

 Uno dei membri della famiglia Minatel che abitava nel comune di Godega di Sant'Urbano, sito nel Provincia di Treviso, Regione Veneto, immigrò in Brasile nel 1889, partendo del porto di Genova circa di 20/12/1888 nella nave "Regina" e sbarcando nel porto di Santos/SP nel 12/01/1889. Questo immigrante era Pietro Minatel (47 anni), probabilmente nato nel 1842, insieme con sua moglie Pasqua Arnosti (42 anni), ed i figli Antonio (13 anni), Lucia (11 anni), Domenico (08 anni), Regina Maria (nostra bisnonna materna - 06 anni - nata nel 1882 nel comune di Godega di Sant'Urbano, sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto), Teresa (02 anni) ed anche Francesco (28 anni - secondo informazioni Francesco sarebbero nipote di Pietro, però noi ancora non sappiamo se era membro della famiglia Minatel oppure Arnosti) insieme con sua moglie Anna (24 anni) ed il suo figlio Giovanni (01 anno). Crediamo che dopo l'arrivo in Brasile, il destino di Pietro e famiglia era la fattoria Santa Cruz, la fattoria Araruna oppure la fattoria Montevidéo (crediamo che in quell'occasione uno delle fattorie era del coltivatore di caffè Elias Chaves), localizzate nella città di Araras/SP. Arrivammo alla questa conclusione, basato sul Certificato dello Sbarco del Pietro e famiglia, dove appare come destino "Guabiroba, fattoria del Dott. Elias Chaves". Scoprimmo recentemente che Guabiroba era una stazione ferroviaria inaugurata nel 1877, appartenendo alla "Cia. Paulista de Estradas de Ferro" ed era uno degli accessi per le fattorie Santa Cruz, Araruna e Montevidéo (nel 1906, questo posto ricevè il nome del Ministro di Stato Americano, l'avvocato Elihu Root (1845-1937), che dopo avere presieduto la Conferenza Panamericano nel Rio de Janeiro/RJ, venne all'estazione per là scendere ed andare a visitare la fattoria Santa Cruz, nell'occasione dedicata alla coltura di caffè). Noi non scartammo la possibilità che nel 1889 le fattorie Santa Cruz, Araruna e Montevidéo potrebbero avere un altro nome (per esempio Guabiroba). Non scartammo neanche la possibilità del Pietro e famiglia hanno abitato nelle altre fattorie nell'area di Cordeirópolis/SP e Limeira/SP. È probabile che la coppia avrebbe avuto più alcuni bambini qui in Brasile, però ancora noi non possedemmo queste informazioni. Non sappiamo anche i luoghi della residenza di alcuni dei suoi discendenti. Qui in Brasile nel 1903, nella città di Araras/SP, nostra bisnonna Regina Maria si sposò con Giovanni Battista Della Colletta (nostro bisnonno materno) e avevano i figli Pedro, Angelo, Virgílio, Teresa, Lúcia e Virgínia, essendo che circa di 1918 la famiglia fu abitare una fattoria nella città di Ibirá/SP, luogo dove nacquero le figlie Rozina (nostra nonna materna) e Júlia. Nel 1937 la famiglia trasferì residenza alla fattoria Bacuri (Bacury) sita nella città di Urupês/SP (antica Mundo Novo/SP). Secondo informazioni, questa fattoria è sita nell'area della strada che fa collegamento delle città di Urupês/SP ed Irapuã/SP. Esistono discendenti dei nostri bisnonni che abitano nelle città di Sumaré/SP, Nova Odessa/SP, Itupeva/SP, Jundiaí/SP, Araçatuba/SP, Colorado/PR, Paranavaí/PR, São José dos Pinhais/PR, Apucarana/PR e nello stato di Mato Grosso do Sul. Secondo informazioni ottenute recentemente, nostra bisnonna Regina Maria sarebbe morto circa di 1955 e sarebbero sepolta nella città di Marialva/PR.

 Nel 06/05/2002 noi ricevemmo un "e-mail" (con grande soddisfazione) di un membro della famiglia Minatel che appartiene al nostro ramo, bisnipote di Antonio Minatel (primogenito della coppia Pietro Minatel e Pasqua Arnosti e fratello di nostra bisnonna Regina Maria). Suo bisnonno Antonio, è nato nel 1875 nel comune di Godega di Sant'Urbano, sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto. Lei disse che qui in Brasile nel 1895, nella città di Araras/SP, Antonio si sposò con Maria Pagliari e loro avevano i figli Luiz, Pedro, José, João (suo nonno), Eugênio, Santa, Tereza, Clemente, Maria e Vitória. Esistono discendenti di questa coppia abitando nelle città di Matão/SP, Cordeirópolis/SP e Campinas/SP. Lei c'informò che suo bisnonno Antonio e sua bisnonna Maria, morirono rispettivamente nel 1921 e 1967, e sono sepolti nella frazione di Cascalho, nella città di Cordeirópolis/SP.

 Nel 16/02/2003 noi ricevemmo un "e-mail" (con grande soddisfazione) di un membro della famiglia Minatel che appartiene al nostro ramo, bisnipote di Lucia Minatel (figlia della coppia Pietro Minatel e Pasqua Arnosti e sorella di nostra bisnonna Regina Maria). Sua bisnonna Lucia, è nata nel 1877 nel comune di Godega di Sant'Urbano, sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto. Lei disse che qui in Brasile nel 1900, probabilmente nella città di Araras/SP, Lucia si sposò con Domenico Pagliari e loro avevano molti figli, fra loro Pedro (suo nonno). Secondo informazioni, la coppia abitò nella fattoria Santa Cruz, proprietà del coltivatore di caffè Elias Chaves, sita nella città di Araras/SP. Esistono discendenti di questa coppia abitando nelle città di San Paolo/SP e Leme/SP. Lei c'informò che sua bisnonna Lucia morì nel 1955.

Commenti:

Come noi informammo sopra, il destino di Pietro Minatel e famiglia dopo l'arrivo in Brasile (secondo Certificato dello Sbarco) era la fattoria Santa Cruz (in quell'occasione di proprietà del coltivatore di caffè Elias Chaves) oppure la fattoria Araruna, sita nella città di Araras/SP, potendo avere abitato nelle altre fattorie nell'area di Cordeirópolis/SP e Limeira/SP. A causa di questo fatto, noi non scartammo la possibilità del Pietro avere abitato e lavorato nelle di piantagioni di caffè nella fattoria Cascalho, trasformata nel Nucleo Coloniale di Cascalho, il primo fondato dal Governo di San Paolo, che era proprietà di José Ferraz de Campos, Barone di Cascalho, il primo dei piantatori di caffè nell'ovest dello stato di San Paolo, essendo oggi la frazione di Cascalho, localizatta nella città di Cordeirópolis/SP.

Alcuni documenti brasiliani che abbiamo, possiedono l'ortografia del cognome di nostra bisnonna Regina Maria Minatel distorta, scritto come "Minhotelli", "Minhateli", "Minatelle", "Minateli" e "Minateu".

Nel 26/07/2000 noi ricevemmo un "e-mail" di un membro della famiglia Minatel che abita a Pirassununga/SP, dove c'informò che i suoi antenati italiani (bisnonni) Giuseppe Minatel, insieme con sua moglie Teresa De Nadai, ed i figli Francesco (suo nonno - 06 anni - nato nel 1888 nel comune del Godega di Sant'Urbano, sito nella Provincia di Treviso, Regione Veneto), Pietro e Teresa immigrarono in Brasile nel 1894 nella nave "Carlos Regno". Secondo il suo rapporto, i suoi antenati sono venuti del comune di Godega di Sant'Urbano e dopo l'arrivo in Brasile avrebbe abitato come coloni nella fattoria Santa Tereza (probabilmente sita nella città di Cordeirópolis/SP) dove loro lavorarono nella coltura di caffè. Lui disse che qui in Brasile nel 1911, probabilmente nella città di Cordeirópolis/SP, suo nonno Francesco si sposò con Angela Ortolan e loro avevano molti figli. Secondo informazioni, dopo il matrimonio la coppia abitò in una fattoria della famiglia nella frazione di Cascalho, sita nella città di Cordeirópolis/SP. Francesco era molto conosciuto in questa area per l'esercizio dell'attività di massaggiatore, essendo chiamato dal nomignolo di "Keke". Per il lavoro sociale fatto alla comunità, Francesco fu onorato dal Municipio di Cordeirópolis/SP con una via nominata nel suo omaggio. Seconfo il suo rapporto, esistono discendenti di questa coppia abitando nelle città di Cordeirópolis/SP, Pirassununga/SP e Santa Cruz das Palmeiras/SP.

Nel 17/08/2000 noi ricevemmo un "e-mail" di un membro della famiglia Minatel che abita a São Carlos/SP, dove c'informò che i suoi antenati italiani (bisnonni) erano Francesco Minatel e sua moglie Lucia Battistella che probabilmente dopo l'arrivo in Brasile (non c'informò la data in che la coppia immigrò) loro andarono abitare nell'area di Cordeirópolis/SP. C'informò anche che la coppia avesse molti figli, fra loro Agostinho (suo nonno - nato in Cordeirópolis/SP), José, Antonio, Angelo, Luisa e Maria. Lei disse anche che suo nonno Agostinho si sposò con un membro della famiglia Botteon. Suo nonno Agostinho morì nel 1972. Secondo suo rapporto, esistono discendenti di questa coppia abitando nelle città di São Carlos/SP, Torrinha/SP, Dois Córregos/SP e Dracena/SP.

Nel 21/04/2004 il nostro vecchio libro di visite fu firmato da un discendente dell'italiani (appartenente alla famiglia Bortoluz) che abita nella città di Londrina/PR, dove c'informò che i suoi antenati italiani immigrarono in Brasile nel stesso anno che nostri antenati appartenenti alla famiglia Minatel, partendo direttamente del comune di Godega di Sant'Urbano alla città di Araras/SP, per lavorare nella fattoria Montevidéo.

Recentemente scoprimmo altri membri della famiglia Minatel (che non appartengono al nostro ramo) che immigrarono in Brasile. Queste informazioni furono ottenute durante ricerca nel database del Memoriale dell'Immigrante a San Paolo/SP, relativo ai libri di registrazioni degli entrate/sbarche di immigranti. Però, possediamo solo la data di sbarco, sconoscendo il nome della nave in quello loro viaggiarono, così come le sue città dell'origine/direzione. Veda sotto le informazioni trovate:

 Angelo Minatel, apparentemente immigrò da solo e sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 19/11/1887.

 Carlo Minatel, apparentemente immigrò da solo e sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 31/08/1906.

 Carlo Di Bastiani, insieme con sua moglie Giovanna Piccioni, sua madre Angela Minatel, ed i figli Alfredo, Carmella, Eugênio, Giulio e Italia. Questa famiglia sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 26/07/1914.

 Pietro Zaros, insieme con sua moglie Maria Minatel, i figli Augusto, Carolina, Emma, Francesco, Ida, Rino ed Antonio, sua nuora Virginia Giacomim (sposata con Antonio) ed il nipote Irene. Questa famiglia sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 12/01/1924.

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Famiglie Mendola e Chierela

 Solo un membro della famiglia Mendola (ramo al quale noi apparteniamo) che probabilmente abitava nella Regione Sicilia (noi siamo ricercando in qualle città e provincia), immigrò in Brasile nel 1890, partendo probabilmente del porto di Palermo circa di 25/08/1890 nella nave "Rosario" e sbarcando nel porto di Santos/SP nel 18/09/1890. Questo immigrante era il nostro bisnonno paterno Alfonso Mendola (25 anni - figlio della coppia Francesco Mendola ed Angela Chierela, coppia questa che non è immigrato in Brasile). Nostro bisnonno Alfonso non immigrò in Brasile per le stesse ragioni che la maggioranza degli italiani che integrarono il grande flusso imigratório del fine del secolo XIX e inizio del secolo XX. Secondo rapporti ottenuto con i nostri parenti, nostro bisnonno Alfonso era sposato in Italia, aveva un figlio e starebbe rendendo servizi militari all'Esercito Italiano. Però, in funzione di "gravi problemi" tra lui ed il suo comandante, nostro bisnonno Alfonso avrebbe disertato e fuggito in Brasile nella prima nave disponibile che ha trovato disponibile per imbarcare (forse clandestinamente), lasciando la moglie e figlio, immigrando da solo in Brasile. Secondo informazioni, dopo l'arrivo in Brasile, nostro bisnonno Alfonso abitò in una fattoria nell'area di Monte Mor/SP, avrebbe potuto abitato anche nell'area di Sumaré/SP, aree nelle quali lui probabilmente ha conobbe nostra bisnonna paterna appartenente alla famiglia Ravagnani. Nel 1891 nella città di Jaú/SP, nostro bisnonno Alfonso si sposò con Angela Ravagnani (nostra bisnonna paterna), città nella quale nacquero i figli Francisco, Ângelo, Luiz, Antônio, José (nostro nonno paterno), Verginia e Rosalia. Noi abbiamo informazioni che uno dei primi luoghi dove i nostri bisnonni abitarono a Jaú/SP, era una fattoria (noi ancora non scoprimmo il nome) di proprietà di Joaquim Ribeiro (luogo dove il nostro nonno è nato nel 1893 come descritto nel suo Certificato di Nascita). Noi non scartammo l'ipotesi di questa fattoria essere localizzati nell'area del borgo di Bica de Pedra (attuale città di Itapuí/SP) che a quel tempo appartenuto al comune di Jaú/SP. Nel 1906 il nostri bisnonni abitarono ad un luogo chiamato Iguatemi (Iguatemy), che possedette una villa ed una stazione ferroviaria di stesso nome inaugurata nel 1903, originalmente costruita dal "Cia. Rio-Clarense" e dopo acquisì per la "Cia. Paulista de Estradas de Ferro". Secondo rapporti, dopo la famiglia abitò ad una fattoria di proprietà di nostro bisnonno Alfonso, sita vicina alla fattoria Morungaba (la fattoria di nostro bisnonno Alfonso era localizzata, secondo informazioni, dov'è oggi il attuale Villaggio Ribeiro) dove nostro bisnonno fu dedicato alla coltura di caffè. Noi crediamo che questa fattoria fu acquisita con risparmi che nostro bisnonno Alfonso ha portato con lui, perché secondo informazioni dei nostri parenti, la famiglia di nostro bisnonno possedette beni nella Regione Sicilia (noi siamo ricercando la veridicità di queste informazioni). Fu lavorando in questa fattoria che nostro bisnonno Alfonso perse la visione in uno degli occhi, in funzione di un incidente accaduta con un ramo di caffè. Nel 1930 dopo la morte di nostra bisnonna Angela, nostro bisnonno Alfonso vendè il sua fattoria e ritornò alla Regione Sicilia. Quando arrivò nella Regione Sicilia, cercò per sua prima moglie e trovò lei sposata con un altro uomo (il capo della stazione di treno), perché lei già avevano considerato nostro bisnonno Alfonso come morto, in funzione dell'assenza di notizie. Così, nostro bisnonno Alfonso sarebbero stati nella Regione Sicilia abitando con parenti, e dopo l'inizio della II Guerra Mondiale non c'erano più notizie su lui. Quando nostro bisnonno Alfonso scrisse lettere per i suoi figli in Brasile, lui scrisse per uno ferraio della città di Jaú/SP che dava le notizie per i suoi figli (noi crediamo che questa attitudine è dovuto al fatto di nostro bisnonno Alfonso possedere solo dominio sulla lingua italiana). Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti di questa coppia abitando nelle città di Santo André/SP, São Bernardo do Campo/SP, Itupeva/SP, Jundiaí/SP, Campinas/SP, São Paulo/SP, Americana/SP, Limeira/SP, Artur Nogueira/SP, Brotas/SP, Jaú/SP, Itapuí/SP, Torrinha/SP, Londrina/PR, Floraí/PR e Petrópolis/RJ. Conforme nostre conclusioni, nostro bisnonno Alfonso morì nella Regione Sicilia (noi siamo ricercando in qualle città e provincia).

Nostro nonno José si sposò con Ignez Fernandez Gordillo (nostra nonna paterna) nel 1921 nella città di Jaú/SP, città nella quale abitarono per molti anni. Noi abbiamo informazioni che uno dei luoghi dove i nostri nonni abitarono a Jaú/SP fu una casa nella via Marechal Bitencourt, sita nel centro della città. Nostro nonno José era conosciuto dal nomignolo di "Beppin oppure Beppe" e fu tassista nella città di Jaú/SP nel 1930, dove lui lavorò con una macchina Ford e dopo con una Chevrolet. Secondo informazioni, nostro nonno José era uno dei primi collaboratore della squadra di calcio "E.C. XV de Jaú" (collaboratore n° 8). Circa di 1933, nostro nonno José lasciò di lavorare come tassista e trasferì residenza alla fattoria Morungaba, luogo dove lui era responsabile da un contratto d'affitto della terra, coltivando vegetali e cereali, lavorando anche come carrettiere. I nostri nonni abitarono anche nelle città di Itapuí/SP, Barra Bonita/SP, Marília/SP e Santo André/SP. A Barra Bonita/SP (circa di 1938) i nostri nonni abitarono primo nella fattoria Riachuelo, luogo dove nostro nonno José era responsabile da un contratto d'affitto della terra, coltivando vegetali e cereali, lavorando anche come carrettiere. Dopo abitarono ad un luogo chiamato Campos Salles, che possedette una villa ed una stazione ferroviaria di stesso nome inaugurata nel 1899, costruita dal "Cia. Paulista de Estradas de Ferro". A Marília/SP loro abitarono nella fattoria Monte Alegre di proprietà di Rodolpho da Silva Costa (cognato di nostra nonna Ignez), dove lavorarono nella coltura di caffè. Nel 1950 la famiglia fu abitare nella città di Santo André/SP. Nostro nonno José morì nel 1967 e nostra nonna Ignez nel 1974, ambidue a Santo André/SP dove sono sepolti.

Con relazione ad informazioni sui fratelli di nostro nonno José, riportiamo sotto le informazione che abbiamo fino a questo momento. Vorremmo che le persone che sappiano un poco della storia di queste famiglie e dei suoi discendenti, che facciano contatto con noi per fornire maggiori dettagli, dunque noi possediamo poche informazioni relativi a questi nostri antenati.

Francisco si sposò con Vergínia Magosso probabilmente a Jaú/SP, essendo che fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esistono discendenti di questa coppia abitando a Itapuí/SP e Jaú/SP. Secondo informazioni Francisco morì nel 1960 a Jaú/SP dov'è sepolto e Vergínia morì nel 1978 a Itapuí/SP dov'è sepolta.

Ângelo si sposò con Maria Martins probabilmente a Jaú/SP, essendo che molti discendenti di questa coppia abitarono e possono stare abitando a Limeira/SP, Brotas/SP, Americana/SP, Torrinha/SP e Artur Nogueira/SP. Secondo informazioni Angelo sarebbe morto in Limeira/SP dove sarebbe sepolto.

Secondo informazioni Antônio era celibe e morì a Bauru/SP dove sarebbe sepolto.

Luiz si sposò con Emília Saccon probabilmente a Jaú/SP (con relazione al cognome di Emilia, ancora non possediamo certezza, perché noi troviamo anche le varianti "Saccone" e "Sacconi"). Dopo la famiglia trasferì residenza allo stato del Paraná. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esistono discendenti di questa coppia abitando a Floraí/SP, Londrina/SP e San Paolo/SP. Noi sconosciamo il luogo dove Luiz morì ed è sepolto.

Verginia si sposò con Feliciano Ribeiro probabilmente a Jaú/SP, essendo che discendenti di questa coppia abitarono e possono stare abitando a Jandira/SP. Vergínia morì nel 1996 a Jandira/SP dove è sepolta.

Rosalia si sposò con Alberto Spuldari probabilmente a Jaú/SP (con relazione al cognome d'Alberto, verificammo che il cognome Spuldari non esiste in Italia, dove troviamo la variante "Spuldaro"), essendo che molti discendenti di questa coppia possono stare abitando a Santo André/SP e San Paolo/SP. Secondo informazioni, Rosalia ed Alberto morirono a San Paolo/SP dove sono sepolti.

Commenti:

Qui in Brasile l'ortografia del nome del nostro bisnonno Alfonso Mendola appare in molti documenti come "Alffonso" e "Affonso". Suo Certificato dello Sbarco ottenuto nel Memoriale dell'Immigrante a San Paolo/SP, porta l'ortografia del suo nome e cognome distorta, scritto come "Alffonso Menola".

Alcuni documenti brasiliani che abbiamo possiedono l'ortografia del cognome di nostro bisnonno Alfonso Mendola distorta, scritto come "Menola", "Mennolla" e "Mendula".

Tutti i membri della famiglia Mendola (appartenenti al nostro ramo), sono discendenti dell'unico immigrante di questa famiglia, nostro bisnonno Alfonso Mendola, che è immigrato in Brasile nel 1890.

Con relazione l'ortografia del nome e cognome della nostra trisavola paterna Angela Chierela, siamo facendo ricerche in Italia con l'intenzione di sanare nostri dubbi. Non siamo sicuri ancora sul suo vero nome che potrebbe essere "Angela" oppure "Anna". Con relazione al suo cognome, verificammo che il cognome Chierela non esiste in Italia, essendo che troviamo le varianti "Chiarella", "Chiarello" e "Chiarelli". Noi decidiamo di mantenere in questa pagina l'ortografia del nome e cognome che appare nei documenti che noi abbiamo, però quando noi scoprire le ortografie corrette, faremo l'aggiornamento di nostro sito.

Con relazione l'ubicazione geografica dei luoghi dove i nostri bisnonni abitarono a Jaú/SP, noi scoprimmo recentemente che tanto il borgo Iguatemi come la Villa Ribeiro, sono siti nell'area della strada che fa collegamento delle città di Jaú/SP e Barra Bonita/SP.

Nel 15/03/2004 il nostro vecchio libro di visite fu firmato da una discendente d'italiani che abita a Brasília/DF, dove c'informò che sua trisavola materna si chiamava Maria Rosaria Mendola ed era sposata con Cesare Pontieri. Secondo il suo rapporto, i suoi antenati sono venuti della Regione Calabria.

Recentemente scoprimmo altri membri della famiglia Mendola (che non appartengono al nostro ramo) che immigrarono in Brasile. Queste informazioni furono ottenute durante ricerca nel database del Memoriale dell'Immigrante a San Paolo/SP, relativo ai libri di registrazioni degli entrate/sbarche di immigranti. Però, possediamo solo la data di sbarco, sconoscendo il nome della nave in quello loro viaggiarono, così come le sue città dell'origine/direzione. Veda sotto le informazioni trovate:

 Salvatore Pagliano, insieme con Maria Mendola (crediamo essere sua moglie), e Raffaele (crediamo essere figlio della coppia). Questa famiglia sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 17/03/1887.

 Antonio Mendola, insieme con sua moglie Orazia. Questa famiglia sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 18/05/1896.

 Pietro Mendola, insieme con sua moglie Carmela, ed i figli Giuseppe e Salvatore. Questa famiglia sbarcò in Brasile (porto di Santos/SP) nel 14/11/1897.

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Famiglie Ravagnani e Bariani

 Uno dei membri della famiglia Ravagnani che abitava probabilmente in alcuno comune della Provincia di Rovigo (può essere i comuni di Ceneselli, Castelmassa, Trecenta oppure Lendinara), Regione Veneto, immigrò in Brasile nel 1888, partendo del porto di Genova circa di 28/01/1888 nella nave "Poitou" e sbarcando nel porto di Santos/SP nel 20/02/1888. Questo immigrante era Luigi Ravagnani (55 anni), probabilmente nato nel 1833, insieme con sua moglie Filomena Bariani (45 anni), ed i figli Angela (nostra bisnonna paterna - 20 anni) e Paolo (16 anni). Crediamo che la coppia ebbe più alcuni figli qui in Brasile, però ancora non possediamo queste informazioni. Non sappiamo anche i luoghi della residenza dei suoi discendenti. Secondo informazioni, dopo l'arrivo in Brasile, Luigi e famiglia abitarono in una fattoria nell'area di Monte Mor/SP, avrebbero potuto abitato anche nell'area di Sumaré/SP, aree nelle quali nostra bisnonna Angela probabilmente ha conobbe nostro bisnonno paterno appartenente alla famiglia Mendola. Nel 1891 nella città di Jaú/SP, nostra bisnonna Angela si sposò con Alfonso Mendola (nostro bisnonno paterno), città nella quale nacquero i figli Francisco, Ângelo, Luiz, Antônio, José (nostro nonno paterno), Verginia e Rosalia. Noi abbiamo informazioni che uno dei primi luoghi dove i nostri bisnonni abitarono a Jaú/SP, era una fattoria (noi ancora non scoprimmo il nome) di proprietà di Joaquim Ribeiro (luogo dove il nostro nonno è nato nel 1893 come descritto nel suo Certificato di Nascita). Noi non scartammo l'ipotesi di questa fattoria essere localizzati nell'area del borgo di Bica de Pedra (attuale città di Itapuí/SP) che a quel tempo appartenuto al comune di Jaú/SP. Nel 1906 il nostri bisnonni abitarono ad un luogo chiamato Iguatemi (Iguatemy), che possedette una villa ed una stazione ferroviaria di stesso nome inaugurata nel 1903, originalmente costruita dal "Cia. Rio-Clarense" e dopo acquisì per la "Cia. Paulista de Estradas de Ferro". Secondo rapporti, dopo la famiglia abitò una fattoria di proprietà di nostro bisnonno Alfonso, sita vicina alla fattoria Morungaba (la fattoria di nostro bisnonno Alfonso era localizzata, secondo informazioni, dov'è oggi il attuale Villaggio Ribeiro) dove nostro bisnonno fu dedicato alla coltura di caffè. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti dei nostri bisnonni abitando nelle città di Santo André/SP, São Bernardo do Campo/SP, Itupeva/SP, Jundiaí/SP, Campinas/SP, San Paolo/SP, Americana/SP, Limeira/SP, Artur Nogueira/SP, Brotas/SP, Jaú/SP, Itapuí/SP, Torrinha/SP, Londrina/PR, Floraí/PR e Petrópolis/RJ. Nostra bisnonna Angela morì nel 1929 a Jaú/SP dov'è sepolta.

Commenti:

Con relazione l'ubicazione geografica dei luoghi dove i nostri bisnonni abitarono a Jaú/SP, noi scoprimmo recentemente che tanto il borgo Iguatemi come la Villa Ribeiro, sono siti nell'area della strada che fa collegamento delle città di Jaú/SP e Barra Bonita/SP.

Alcuni documenti brasiliani che abbiamo, possiedono l'ortografia del cognome di nostra bisnonna Angela Ravagnani distorta, scritto come "Ravagna" e "Ravagnane".

Durante pesquisa realizada em microfilmes no CHF (Centro de História da Família) pertencente a Igreja dos Mórmons, referentes aos livros de registros de entradas/desembarques de imigrantes no ano de 1888, encontramos as seguintes informações relacionadas a integrantes da família Ravagnani: Lelis Ravagnani (livro 10 - fl 289 - 1888), Francesco Ravagnani (livro 11, fl 14 - 1888), Giovanni Ravagnani (livro 12, fl 58 - 1888), Modesto Ravagnani (livro 12, fl 132 - 1888), Angelo Ravagnani (livro 14, fl 119 - 1888), Aniceto Ravagnani (livro 14, fl 183 - 1888) e Albano Ravagnani (livro 15, fl 192 - 1888).

Scoprimmo altri membri della famiglia Ravagnani (che non appartengono al nostro ramo) che immigrarono in Brasile. Queste informazioni furono ottenute nel sito Immigranti Italiani. Però, possediamo solo la data di sbarco, sconoscendo il nome della nave in quello loro viaggiarono, così come le sue città dell'origine/direzione. Veda sotto le informazioni trovate:

 Giovanni Ravagnani (56 anni), insieme con sua moglie Anna (45 anni), e le figlie Maria (15 anni) e Ida (13 anni). Questa famiglia sbarcò in Brasile nel 04/04/1888.

 Francesco Ravagnani (31 anni) e Celio Ravagnani (28 anni), le donne Cecília (31 anni) e Fiorinda (30 anni), i bambini Stefano (11 anni), Maria (10 anni), Carolina (08 anni), Ugo (06 anni), Fiordalice (04 anni), Dillona (01 anni) e le possibili matriarche Luigia (78 anni) e Giovanna (72 anni). Noi non sappiamo al certo si Cecília e Fiorinda erano le rispettive mogli del Francesco e Celio, oppure se una di loro era semplicemente una sorella. Non sappiamo neanche quale era il grado di relazione di Luigia e Giovanna con il resto della famiglia, crediamo che potesse essere le matriarche di questi rami della famiglia Ravagnani. Questa famiglia sbarcò in Brasile nel 04/05/1888.

 Giovanni Ravagnani (42 anni), insieme con sua moglie Teresa (37 anni), ed i figli Barbara (07 anni) ed Agostino (05 anni). Questa famiglia sbarcò in Brasile nel 25/06/1888.

 Modesto Ravagnani (29 anni) e Germano Ravagnani (25 anni), la donna Luigia (22 anni), ed i bambini Augusto (03 anni) ed Umberto (02 anni). Crediamo che Germano e Luigia erano sposati ed i bambini erano figli di questa coppia. Questa famiglia sbarcò in Brasile nel 02/07/1888.

 Ippolito Ravagnani (56 anni) ed Aniceto Ravagnani (32 anni), le donne Maria (57 anni), Agnese (44 anni) ed Elisa (28 anni), i bambini Argia (11 anni), Vicenzo (09 anni) e Barbara (08 anni) e la possibile matriarca Teresa (68 anni). Noi non sappiamo al certo quall'è la costituzione corretta della famiglia di questo ramo. Crediamo che Aniceto era sposato con Elisa ed i bambini erano figli di questa coppia. Questa famiglia sbarcò in Brasile nel 30/10/1888.

 Luigi Ravagnani (43 anni), insieme con sua moglie Luigia (39 anni), ed i figli Antonio (17 anni), Giuseppe (10 anni) e Giustina (07 anni). Questa famiglia sbarcò in Brasile nel 21/08/1891.

 Luigi Ravagnani (38 anni), insieme con sua moglie Teresina (36 anni), ed i figli Angelo (08 anni), Federico (03 anni) e Giovanni (01 anno) ed il possibile patriarca Felice Ravagnani (76 anni). Questa famiglia sbarcò in Brasile nel 01/12/1891.

 Ferdinando Ravagnani (25 anni), insieme con la sua probabile moglie Angela (22 anni). Non sappiamo al certo se Ferdinando era sposato con Angela, oppure se lei fosse semplicemente sua sorella. Questa famiglia sbarcò in Brasile nel 20/11/1894.

Solo è registrato qui i membri della famiglia Ravagnani che sono immigrati in Brasile nel 1888, 1891 e 1894, essendo che gli altri immigranti saranno inclusi quando noi ottenermo maggiori informazioni e dettagli.

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Immigranti Spagnoli

Famiglie Fernandez Romero e Gordillo Palomo

 Uno dei membri della famiglia Fernandez (noi siamo ricercando in qualle città e provincia, probabilmente sarebbe alcuna città nella Provincia di Siviglia, Regione Andalusia) immigrò in Brasile nel 1896, partendo probabilmente del porto di Málaga circa di 13/11/1896 nella nave "Notre Dame du Salut" (N. D. Salut) e sbarcando nel porto di Santos/SP nel 04/12/1896. Questo immigrante era il nostro bisnonno paterno Juan Fernandez Romero (41 anni), probabilmente nato nel 1855, insieme con sua moglie Maria Gordillo Palomo (nostra bisnonna paterna - 36 anni) ed il figli Jacinto (12 anni), Josefa (08 anni) ed Anna (04 anni). Dopo l'arrivo in Brasile, loro andarono a abitare e probabilmente lavorare in fattorie nell'area di Analândia/SP (antica Anappolis/SP), Corumbataí/SP oppure Rio Claro/SP, aree dove nacquero le figlie Ignez (nostra nonna paterna - è nata 18 giorni dopo l'arrivo della famiglia in Brasile) ed Araceli. Secondo informazioni, la famiglia abitò anche nelle città di Uchoa/SP e Jaú/SP. Noi scoprimmo recentemente che a Jaú/SP la famiglia abitò ad un luogo chiamato Capim Fino (anche conosciuto come Ortigal), dove c'erano una villa ed una stazione ferroviaria di stesso nome inaugurata nel 1899, originalmente costruita dal "Cia. Rio-Clarense" e dopo acquisì per la "Cia. Paulista de Estradas de Ferro" (attualmente il luogo dove c'era il borgo di Capim Fino appartiene alla città di Mineiros do Tietê/SP). Secondo informazioni, dopo la famiglia abitò ad una fattoria di proprietà di nostro bisnonno Juan, sita vicina alla fattoria Morungaba (la fattoria di nostro bisnonno Juan era localizzata, secondo informazioni, dov'è oggi il attuale Villaggio Ribeiro ed era confinata con la fattoria del nostro bisnonno paterno Alfonso Mendola). Secondo informazioni, dopo la morte di nostro bisnonno Juan (probabilmente nella decade 20) la famiglia vendè la fattoria e loro trasferirono residenza ad una casa nella via Marechal Bitencourt, sita nel centro della città di Jaú/SP. Fino a questo momento noi abbiamo conoscenza che esiste discendenti dei nostri bisnonni abitando nelle città di Santo André/SP, São Bernardo do Campo/SP, São Caetano do Sul/SP, Itupeva/SP, Jundiaí/SP, Campinas/SP, Dracena/SP e Londrina/PR. Secondo informazioni ottenute recentemente, nostro bisnonno Juan sarebbe sepolto a Jaú/SP e nostra bisnonna Maria sarebbe sepolta a Itapuí/SP (antica Bica de Pedra/SP).

Nostra nonna Ignez si sposò con José Mendola (nostro nonno paterno) nel 1921 nella città di Jaú/SP, città nella quale abitarono per molti anni. Noi abbiamo informazioni che uno dei luoghi dove i nostri nonni abitarono a Jaú/SP fu una casa nella via Marechal Bitencourt, sita nel centro della città. Nostro nonno José era conosciuto dal nomignolo di "Beppin oppure Beppe" e fu tassista nella città di Jaú/SP nel 1930, dove lui lavorò con una macchina Ford e dopo con una Chevrolet. Secondo informazioni, nostro nonno José era uno dei primi collaboratore della squadra di calcio "E.C. XV de Jaú" (collaboratore n° 8). Circa di 1933, nostro nonno José lasciò di lavorare come tassista e trasferì residenza alla fattoria Morungaba, luogo dove lui era responsabile da un contratto d'affitto della terra, coltivando vegetali e cereali, lavorando anche come carrettiere. I nostri nonni abitarono anche nelle città di Itapuí/SP, Barra Bonita/SP, Marília/SP e Santo André/SP. A Barra Bonita/SP (circa di 1938) i nostri nonni abitarono primo nella fattoria Riachuelo, luogo dove nostro nonno José era responsabile da un contratto d'affitto della terra, coltivando vegetali e cereali, lavorando anche come carrettiere. Dopo abitarono ad un luogo chiamato Campos Salles, che possedette una villa ed una stazione ferroviaria di stesso nome inaugurata nel 1899, costruita dal "Cia. Paulista de Estradas de Ferro". A Marília/SP loro abitarono nella fattoria Monte Alegre di proprietà di Rodolpho da Silva Costa (cognato di nostra nonna Ignez), dove lavorarono nella coltura di caffè. Nel 1950 la famiglia fu abitare nella città di Santo André/SP. Nostro nonno José morì nel 1967 e nostra nonna Ignez nel 1974, ambidue a Santo André/SP dove sono sepolti.

Con relazione ad informazioni sui fratelli di nostra nonna Ignez, riportiamo sotto le informazione che abbiamo fino a questo momento. Vorremmo che le persone che sappiano un poco della storia di queste famiglie e dei suoi discendenti, che facciano contatto con noi per fornire maggiori dettagli, dunque noi possediamo poche informazioni relativi a questi nostri antenati.

Jacinto, primogenito della famiglia, era celibe e morì nel 1975 a Santo André/SP dove è sepolto. Scondo informazioni, Jacinto abitò nel 1942 a Londrina/PR, insieme con sua sorella Araceli e suo cognato Ramón.

Josefa si sposò con Francisco Celiberto (crediamo che a Jaú/SP), essendo che la coppia abitò a Jaú/SP ed Itapuí/SP (antico borgo di Bica de Pedra). Recentemente scoprimmo che la famiglia abitò anche ad un borgo chiamato Anhumas (crediamo che può essere il quartiere Anhumas sito nella città di Jaú/SP, sito nell'area della strada che fa collegamento delle città di Jaú/SP ed Itapuí/SP). Josefa e Francisco erano comare e compare dei nostri nonni paterni per il fatto di loro essere padrini del battesimo del primogenito dei nostri nonni. Molti discendenti di questa coppia abitarono e possono stare abitando nella Regione Grande ABC, probabilmente nelle città di Santo André/SP e São Caetano do Sul/SP. Secondo informazioni, Josefa sarebbe morto a Itapuí/SP dove sarebbe sepolta e Francisco sarebbe morto a São Caetano do Sul/SP dove sarebbe sepolto.

Anna si sposò con Rodolpho da Silva Costa a Jaú/SP (Rodolpho è nato nel 1882 nello stato da Bahia e secondo informazioni, è andato a piede dello stato da Bahia allo stato di San Paolo insieme con suoi genitori e fratelli), essendo che la coppia abitò a Ibirá/SP, città nella quale Rodolpho era proprietario di una macchina di beneficare riso. Anna morì nel 1934 a Ibirá/SP dov'è sepolta insieme con 4 dei suoi figli (Adayr, Aparecida, Antônio e João). Dopo la morte di sua moglie Anna, Rodolpho è andato abitare a Marília/SP, dove fu proprietario della fattoria Monte Alegre, dedita alla coltura di caffè (secondo informazioni, questa fattoria è sita nell'area della strada che fa collegamento delle città di Marília/SP e Bauru/SP, appartenendo oggi alla famiglia Maldonado). Rodolpho sarebbero stati anche proprietario di fattorie nell'area di Tupi Paulista/SP e Dracena/SP. Secondo informazioni, esiste discendenti di questa coppia abitando a Marília/SP e Dracena/SP. Rodolpho morì nel 1969 a Marília/SP dov'è sepolto.

Nel 08/01/2006 noi ricevemmo un "e-mail" (con grande soddisfazione) del nostro cugino Horácio Garcia, nipote di Araceli (figlia più nuova della coppia Juan Fernandez Romero e Maria Gordillo Palomo, sorella di nostra nonna Ignez), che abita a Londrina/PR. Lui c'informò che sua nonna Araceli è nata nel 1901 (giorno ignoto - in ricerca - secondo informazioni lei è nata in un giorno di festa, forse il Natale) a Rio Claro/SP. Informò anche che qui in Brasile nel 1922 a Jaú/SP, sua nonna Araceli si sposò con Ramón Antonio García Ortiz, nato nel 1901 nella città di Níjar, sita nella Provincia di Almería, Regione Andalusia. Dopo il matrimonio, la coppia abitò a São Manuel/SP. Circa di luglio 1934, suo nonno Ramón è trasferito di São Manuel/SP per Londrina/PR (prima all'emancipazione di questo comune), essendo uno dei pionieri nella colonizzazione di questa importante città. Nel 13/11/1935 portò sua moglie Araceli ed i figli per abitare anche a Londrina/PR di modo definitivo. In ommagio al pioneirismo della coppia, esistono nella città vie nominò nei suoi omaggi e registri fotografiche nel Museo Storico di Londrina/PR. Esiste discendenti di questa coppia abitando a Londrina/PR. Lui c'informò che sua nonna Araceli morì nel 1980 e suo nonno Ramón nel 1986, ambidue a Londrina/PR dove sono sepolti.

Commenti:

Il Certificato dello Sbarco di nostro bisnonno Juan Fernandez Romero, ottenuto nel Memoriale dell'Immigrante a San Paolo/SP, porta l'ortografia del suo cognome scritta come "Fernandes". Decidiamo di mantenere l'ortografia del cognome finito in "Z", perché dopo ricercare nei siti spagnoli, troviamo che il cognome finito in "S" non è molto diffuso in Spagna e quando c'è occorrenza dello stesso, occorre frequentemente in aree che non corrispondono l'origine dei nostri antenati.

Alcuni documenti brasiliani che abbiamo, possiedono l'ortografia dei cognomi di nostri bisnonni distorta. Nel caso di nostro bisnonno Juan Fernandez Romero, troviamo il cognome scritto come "Romeiro" e "Roneiro". Nel caso della nostra bisnonna Maria Gordillo Palomo, noi troviamo il cognome scritto come "Rodrigues Paloma", "Gordilho Palombo", "Gardillo" e "Paloma".

Noi scoprimmo recentemente che l'ortografia completa del nome di Anna dopo suo matrimonio era "Ana Romero Costa". Però, per il fatto di Anna essere nata in Spagna, suo nome originale con certezza seguì la regola spagnola di cognome, cioè in Spagna primo è considerato il cognome paterno (che è ripassato ai discendenti) e doppo il cognome materno (che è perso ad ogni generazione). Questa regola è esattamente all'inverso della regola brasiliana, in che primo appare il cognome materno e doppo il cognome paterno. In questo caso, nostro bisnonno paterno spagnolo si chiamava Juan Fernandez Romero e sua moglie, spagnola anche lui, si chiamava Maria Gordillo Palomo, i cognomi dati ad Anna furono Fernandez (per il padre) e Gordillo (per la madre), essendo il suo nome completo "Anna Fernandez Gordillo". I nostri bisnonni spagnoli usarono la regola spagnola dei cognomi anche alle figlie nate qui in Brasile (nostra nonna Ignez e sua sorella Araceli), essendo che tutti i figli della coppia possiedono nell'ortografia originale dei suoi nomi i cognomi "Fernandez Gordillo".

Nel 01/03/2004 il nostro vecchio libro di visite fu firmato da un discendente di spagnoli che abita a Curitiba/PR, c'informò che i suoi antenati spagnoli (appartenente alle famiglie Carretero e Fernandez) immigrarono in Brasile nel stessa epoca in che i nostri antenati, partendo delle città di Ohanes e Terque, site nella Provincia di Almería, Regione Andalusia. Dopo l'arrivo in Brasile, suoi antenati sarebbe andato ad Analândia/SP (antica Annapolis/SP), per lavorare in una fattoria (nella piantagione di caffè) appartenente alla famiglia Almeida Prado.

Nel 25/04/2005 il nostro vecchio libro di visite fu firmato da un discendente di spagnoli che abita a San Paolo/SP, dove c'informò che i suoi antenati spagnoli (suoi nonni) Luis Alvares Llorente, insieme con sua moglie Aracelis Tarifa, ed i figli Luis Alvares Tarifa (suo padre) ed Eufrazia Alvares Tarifa (sua zia) immigrarono in Brasile nella stessa data (13/11/1896) e nella stessa nave (Notre Salut du Salut) che i nostri bisnonni spagnoli. Secondo il suo rapporto, i suoi antenati sono venuti della città di Cádiar, sita nella Provincia di Granada, Regione Andalusia. Loro sono imbarcato nel porto di Málaga.

Ringraziamenti

Vogliamo lasciare qui, la nostra eterna gratitudine ai tutti i parenti e le persone che ci hanno aiutati nell'elaborazione di questo lavoro diretto ed indirettamente, leggendo le nostre lettere, nostri e-mail, accedendo il nostro sito, nostre telefonate, rispondendo alle nostre richieste di spedire documenti, ritratti ecc. Con certezza, senza questo importante aiuto da Lei, questo lavoro non poteva essere completato e noi non potevamo continuare mantenere la nostra storia viva. Questo sito è in continuo aggiornamento. In caso di dubbi, critichi, suggerimenti o contributi, ci scriva. Un abbraccio e grazie a tutti!

 

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